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I prossimi eventi con Innovability

> pubblicato in Eventi
> il 21 luglio 2017

PROSSIMI EVENTI

 

SMART HOME NOW 2017
Giugno-Novembre  2017

Gli eventi Smart Home Now facilitano l’incontro tra professionisti con ESPERIENZE CONSOLIDATE e chi sviluppa il mercato dell’INTERNET of THINGS. Navigare questi due mondi è fondamentale per vincere nel mercato dinamico della Smart Home/Building e portare nuove soluzioni e servizi nelle case e negli uffici degli italiani.
• 15 Giugno 2017 – Bari
• 22 Giugno 2017 – Roma
• 29 Giugno 2017 – Trento
• 5 Ottobre 2017 – Pisa
• 9 Novembre 2017 – Milano

 

IOT CONVIVIO
Settembre-Novembre 2017

IoT Convivio è la “casa”, ovvero il punto di incontro per i nuovi Chief IoT Officer che nelle aziende utente sono responsabili di progetti e servizi di digital transformation con prevalente integrazione delle “cose”. E’ un programma di incontri riservati di approfondimento per un numero limitato di partecipanti selezionatima vuol anche offrire a un pubblico più vasto alcuni spunti di confronto, case histories e contenuti formativi emersi negli incontri – mediante webinar, interviste ed e-books. Il primo incontro ha visto circa 40 partecipanti di cui 23 rappresentanti di aziende utenti.
Gli eventi si svolgono in sedi storiche di facile raggiungibilità ma capaci di offrire un ambiente ritirato e rilassante. Una delle sedi è Villa La Valera ad Arese, che dista pochi chilometri da Milano ed è anche la sede di Innovability (House of Innovability).

Calendario provvisorio incontri primo semestre
• Arese – 28 Settembre 2017
• Fine Ottobre
• Fine Novembre

 

DISRUPTIVE WEEK 2017
23-29 Settembre 2017

Disruptive Week è una settimana di eventi dedicati allo sviluppo di tecnologie emergenti e cosiddette disruptive”, con particolare focus su IoT, Wearable, Cognitive Computing, AI, Blockchain, Bots, AR, Virtual Reality ecc. La manifestazione è “disruptive” anche nella sua struttura, si discosta in modo deciso dallo schema della fiera tradizionale e propone eventi con format innovativi e diversi a seconda del target al quale sono indirizzati: conferenze, showcase, talk show, visite d’impresa, matchmaking.

 

SMART MOBILITY WORLD
10-11 Ottobre – Torino

SMART MOBILITY WORLD, alla sua V edizione, rappresenta la più importante manifestazione europea dedicata alla mobilità sostenibile, digitale e integrata.
L’evento, grazie al format innovativo dell’EXPOFORUM, rappresenta un hub professionale per generare concrete opportunità di business, con oltre 3500 presenze di operatori internazionali.

 

IOTHINGS ROME 2017
21-22 Novembre 2017 – Roma

La manifestazione – che dal 2002 è il riferimento per il mondo della comunicazione tra macchine e l’Internet of Things – è da sempre il più importante evento italiano per fare il punto sullo stato dell’arte delle tecnologie e delle applicazioni realizzate ad oggi e per dare uno sguardo ai modelli di business e alle sfide future che attendono gli operatori italiani ed esteri.

 

ITALIA5G
21-22 Novembre 2017 – Roma

Il primo evento che vuol favorire lo sviluppo di un ecosistema aperto per la realizzazione di progetti innovativi abilitati dalla tecnologia 5G al fine di accelerare la trasformazione digitale del sistema-paese e lo sviluppo d’impresa e di occupazione.

Il Gruppo Itway e le sue società: Business-e, iNebula e 4Science

> pubblicato in Video
> il 20 luglio 2017

Il Gruppo Itway da oltre 20 anni aiuta le aziende italiane ed estere in tutte le tematiche riguardanti la sicurezza informatica. Oggi con le sue società Business-e, iNebula e 4Science è in grado di fornire soluzioni specializzate per settore e categoria.

Scopri di più guardando il video.

 

 

 

COME COSTRUIRE UNA SOLIDA STRATEGIA PER LA SICUREZZA INFORMATICA IN AZIENDA

> pubblicato in Eventi
> il 02 maggio 2017

EVENTO FORMATIVO

COME COSTRUIRE UNA SOLIDA STRATEGIA PER LA SICUREZZA INFORMATICA IN AZIENDA

ASSOLOMBARDA | via Chiaravalle, 8 20122 MILANO | 31 MAGGIO dalle ore 15 alle 18

 

GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE CON CYNNY SPACE E RETELIT
iNebula nella sede di Assolombarda, organizza un evento per raccontare come l’integrazione di tecnologie e competenze sia necessaria per far fronte alle sfide sulla sicurezza. Tre gli ASSET fondamentali: Struttura FISICA – Struttura APPLICATIVA – PERSONE.

Saranno nostri ospiti:
ANDREA MARCHI – CEO e Fondatore Cynny Space
STEFANO DELLA VALLE – Executive VP Sales and Marketing iNebula
DAVIDE TAMMARO – Cloud Development Manager Retelit

 

AGENDA
15.00 – 18.00 Come costruire una SOLIDA strategia per la Sicurezza informatica in Azienda

Andrea Marchi, La tecnologia Cynny Space: cloud object storage basato su tecnologia ARM®, ossia adotta il microserver più piccolo al mondo.
Davide Tammaro, La scelta del partner di riferimento per lo sviluppo di innovative soluzioni di Hybrid-Cloud.
Stefano Della Valle, L’evoluzione di iNebula nella sicurezza.

 

iNebula SAFE SPACE: servizio di Cloud Object Storage innovativo – integrazione verso il futuro della sicurezza.

  • Miglioramento della parte di object storage attraverso lo sviluppo di una piattaforma hardware-software più efficiente ed un servizio personalizzato.
  • Visione green: abbiamo scelto di utilizzare Microserver, così piccoli ed efficienti, che consumano molto meno e riducono il riscaldamento generato dai dati.
  • I dati sono salvati, protetti e conservati su sistemi di storage localizzati in Italia altamente performanti e sicuri, controllati H24x365 da personale italiano certificato che compone i nostri 2 NOC/SOC – Centri di Sicurezza.

ISCRIVITI GRATUITAMENTE ALL’EVENTO

WEBINAR GRATUITO INEBULA RECO

> pubblicato in Eventi
> il 07 marzo 2017

ONLINE | GIOVEDI’ 16 marzo dalle ore 16 alle 17

PROCESS GOVERNANCE E INEBULA RECO

soluzione che consente il riconoscimento automatico, la gestione e il trasferimento delle scritture contabili.

 

iNebula ha il piacere di invitarti al free webinar giovedì 16 marzo 2016 dalle ore 16:00 alle 17:00.

Principali argomenti:

  •             Vantaggi del servizio iNebula RECO
  •             Introduzione al mercato e alla partnership
  •             Applicazioni verticali della soluzione iNebula RECO

Tutti i servizi iNebula sono stati concepiti per la digitalizzazione dei processi di fatturazione e invio dei documenti contabili delle piccole e medie imprese e delle “partita IVA” che dovranno rispondere alle indicazioni dei DL 127 del 5 agosto 2015 e 193 del 22 ottobre 2016. L’entrata in vigore del DL193/16 a marzo 2017 indica molto chiaramente al professionista la strada dell’automazione e condivisione digitale per sé e per i propri clienti.

 

Il Webinar sarà a cura del Team iNebula.

Chi conferma la partecipazione, riceverà successivamente un link tramite il quale accedere al Webinar nel giorno e orario indicati.

 

ISCRIVITI AL WEBINAR GRATUITAMENTE

Marca temporale per i documenti aziendali: obblighi e scadenze

> pubblicato in News, Rassegna Stampa
> il 24 gennaio 2017

Sono ormai tanti anni che la società moderna è entrata nell’era della digitalizzazione, infatti tante sono le operazioni, dalle più complesse alle più semplici e banali, che è possibile eseguire per via informatica.

Procedure economiche, amministrative e legali stanno ormai subendo il passaggio dal cartaceo al digitale, per una maggiore convenienza e una maggiore sicurezza dell’utente.

Tra i tanti servizi digitali che sono emersi negli ultimi anni spicca la MARCA TEMPORALE DIGITALE. Si tratta di un importante servizio che viene offerto da un Certificatore Autorizzato, consistente in una sequenza di caratteri rappresentanti un determinato momento temporale (ora e data), al fine di accertare e ufficializzare il contenuto di un documento informatico.

La marca temporale è stata introdotta da ormai diversi anni, infatti la prima fonte risale al “Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri” datato 13 gennaio 2004. Il decreto in questione enunciava la regolamentazione riguardante la formazione, duplicazione, riproduzione, trasmissione e conservazione dei documenti informatici. Tale fu la base che portò all’introduzione della marca temporale. Quest’ultima può essere utilizzata sia su documenti privi di firma digitale, ufficializzandone il contenuto e conferendogli una ubicazione temporale, sia su documenti contenenti la firma digitale. In quest’ultimo caso, la marca ufficializzerà l’esatto momento in cui il documento in questione è stato creato, archiviato o inviato.

Apponendo la marca temporale in un documento informatico, contenente firma digitale, si ottiene il risultato di convalidare la firma, anche nell’ipotesi in cui il certificato della firma sia scaduto, garantendone la validità anche con il passare del tempo, purchè ovviamente la marca sia stata apposta prima della scadenza.

Naturalmente è importante precisare che il servizio di marcatura temporale non è legato a quello di firma digitale, pertanto anche coloro che non usano la firma digitale possono acquistare ed utilizzare la marcatura temporale rifornendosi da altri soggetti. Molteplici sono i vantaggi di tale servizio, più importante e fondamentale è sicuramente la possibilità di attribuire una collocazione temporale, ufficializzandone la data e l’ora, ad un documento informatico, direttamente da casa utilizzando il proprio personal computer. La marca può essere applicata a qualunque tipo di file, però è consigliabile utilizzare il formato .pdf, infatti questi ultimi trattandosi di file statici non presentano il rischio di compromettere la validazione temporale con eventuali modifiche.

 

Tanti sono i soggetti che effettivamente necessitano di questa tipologia di servizio, pochi però sono quelli che effettivamente sono ben documentati sul come ottenerlo.

Per usufruire del servizio di marca temporale bisogna innanzitutto comprare un pacchetto di marche ed ovviamente essere in possesso di un account presso un gestore autorizzato, come ad esempio Aruba, uno dei maggiori gestori autorizzati al servizio di firma digitale, posta elettronica certificata e marche temporali.

Nel caso di questo particolare gestore coloro che usufruiscono anche del servizio di firma digitale godono di determinati software, nei quali è possibile configurare l’account. Chi invece non usufruisce della firma digitale dovrà semplicemente scaricare ed installare nel proprio computer l’apposito software, direttamente dal link presente all’interno della mail di attivazione del servizio. Una volta installato dovrà essere configurato con i dati dell’account. Fatto questo sarà possibile utilizzare le proprie marche temporali, in qualsiasi momento ve ne sia bisogno.

Le marche non possono essere acquistate singolarmente, ma in gruppi che vanno da un minimo di cinquanta ad un massimo di cinquecento. Ogni gruppo di marche ha un costo abbastanza basso, costo che in proporzione diminuisce acquistando i gruppi maggiori. Infatti mentre quello da cinquanta costa circa 12,50€ più Iva( circa venticinque centesimi a marca), quello da cento costa ventidue euro più Iva (ventidue centesimi ognuna), e così via acquistando gruppi sempre maggiori il costo di ogni marca diminuisce, fino al gruppo maggiore di 500 marche avente il costo di novanta euro (appena 18 centesimi ognuna).

Da tutto ciò risulta abbastanza palese l’elevata convenienza delle marche temporali, un servizio che negli ultimi anni ha rivoluzionato il sistema dei documenti informatici. Ormai ufficializzare la data di un documento risulta essere un meccanismo veloce ed economico, atto a semplificare il lavoro di molteplici figure professionali.

Vi ricordiamo poi l’adempimento annuale relativo al versamento dell’imposta di bollo per l’archiviazione sostitutiva dei documenti aziendali che ha ancora al momento una particolare metodologia di liquidazione che prevede un versamento in acconto e saldo che si effettua entro il 31 gennaio di ciascun anno fino al 2013. Dal 2014 invece il versamento si ha in un’unica soluzione ma per quanto riguarda le nuove modalità di calcolo e versamento con modello f24 potete cliccare sulle parole evidenziate che vi riportato all’articolo di approfondimento.

 

Fonte: http://www.tasse-fisco.com/

Scopri come risparmiare con i servizi iNebula 

Conservazione elettronica dei documenti fiscali: come fare, convenienza

> pubblicato in News, Rassegna Stampa
> il 16 gennaio 2017

 

Che cosa si intende per Conservazione o Archiviazione sostitutiva

La conservazione elettronica sostitutiva dei documenti cartacei consente alle società di abbattere i costi degli archivi cartacei e degli soazi aziendali dedicati al magazzino dell’amministrazione nonchè i costi di affitto che talvolta sono sostenuti dalle aizende che non hanno spazi sufficienti a disposizione. Inoltre la normativa per la maggior parte di questi obbliga alla conservazione per 10 anni per cui se provate a moltiplicare i costi di archiviazione capirte come possa, non è detto che convenga sempre, archiviare sostitutivamente i documenti.

La conservazione elettronica dei documenti informatici consiste nella memorizzazione su supporti ottici di qualsiasi documento e della creazione di un’impronta e che termina con la sottoscrizione elettronica e l’apposizione della marcatura temporale (ossia una sequenza di bit oggetto di elaborazione informatica) contenente l’impronta o le impronte dei documenti o di insiemi di essi così come definito  dall’articolo 3, co. 2, del Decreto Ministeriale del 23 gennaio 2004.

L’archiviazione elettronica invece è il “processo di memorizzazione, su un qualsiasi idoneo supporto, di documenti informatici, anche sottoscritti, […], univocamente identificati mediante un codice di riferimento, antecedente all’eventuale processo di conservazione” così come definito dall’articolo art. 1, co. 1, lett. g) della Delibera Cnipa e che non rappresenta un passaggio normativamente disciplinato e definito mediante obblighi. Alla base infatti esiste solo un processo di elaborazione di un file in pdf e di archiviazione

Ciò che diviene fondamentale ai fini del’unicità è l’apposizione della fima digitale mentre l’apposizione della marcatura temporale lo cristalizza nel tempo facendolo divenire immodificabile datandolo così in modo certo.

La scelta del formato con cui procedere all’archiviazione elettronica dei documenti fiscali come il libro giornale, libro degli inventari, registri Iva, fatture, documenti di trasporto, dichiarazioni fiscali, libro soci, libro delle adunanze e delle delibere assembleari ecc per passare dal formato cartaceo al formato digitale elettronico prevede il rispetto dei seguenti requisiti:

  • Il formato deve non essere proprietario, ossia non deve essere necessario avere un software dell’azienda che lo ha prodotto ma deve essere fruibile da tutti user fiendly e deve essere aperto ossia le sue specifiche tecniche devono essere di pubblico dominio e ben documentate
  • Il formato deve essere uno standard, vale a dire essere approvato da organismi internazionali di standardizzazione, quali ad esempio l’Ansi (American national standards institute), l’Iso (International organization for standardization).

In questo modo sarà possibili trasferire il contenuto di un documento cartaceo su un supporto informatico utilizzando un determinato formato digitale.

Il formato digitale elettronico dei documenti prevede la trasformazione del documento elettronico ma anche cartaceo su cui lavoriamo in una sequenza di zero e uno (i “bit”) che, combinati tra di loro secondo una specifica codifica, rendono i documenti leggibili dall’utente finale.

I documenti fiscali da trasformare in formato elettronico rilevanti ai fini fiscali

I principale documenti fiscali che possiamo conservare utilizzando il formato digitale sono libro giornale, libro degli inventari, registri Iva, fatture, documenti di trasporto, dichiarazioni fiscali, libro soci, libro delle adunanze eccetera (previsti dal Dpr 600 del 1973 e nel Dpr 633 del 1972).

Il documento in pdf è come se venisse cristallizzato nella forma, nel contenuto e nel tempo attraverso la l’apposizione della firma digitale e della marcatura temporale.

 

Il processo di conservazione e archiviazione sostitutiva

Sarà possibile la conservazione in formato elettronico dei documenti informatici, sia la conservazione in formato elettronico delle scritture contabili e dei libri e registri validi ai fini fiscali come registri iva libro giornale o beni ammortizzabili ecc ecc a patto che siano trasferiti su un supporto ottico per la sua memorizzazione eliminando ctotalmente di conservare i documenti cartacei corrispondenti nel rispetto delle regole tecniche definite dalla Delibera Cnipa 19.2.2004, n. 11 ex Delibera Aipa 13.12.2001, n. 42.

Il processo si concretizza nella generazione dei file in pdf dai vostri programmi di contabilità, per esempio prendiamo come esempio il libro giornale e l’apposizione della firma del legale rappresentante mediante la propria smart card. Successivamente sempre attraverso la smart card il legale rappresentante dovrà inserire la marcatura temporale ossia il riferimento temporale in cui il libro giornale è stato firmato e la generazione di un’impronta del documento unica che lo contraddistingue e lo rende unico ed immodificabile nel tempo.

Caratteristiche del formato del documento digitale da archiviare elettronicamente al posto del documento cartaceo

  •  Il documento non deve essere modificabile nel tempo (articolo 1, comma 2, lettera a, Dm 23 gennaio 2004);
  •  Il documento digitale non dovrà contenere né macroistruzioni né codici eseguibili.

Il formato che attualmente soddisfa tutti i requisiti del legislatore per la conservazione sostitutiva elettronica dei documenti fiscali nel lungo periodo è il formato Pdf/Acrobat (Portable document format for archiving) che al momento rispetta standard Iso dal 2005.

Costi della conservazione e archiviazione sostitutiva

Sicurametne sono da considerare i costi di implementazione della piattaforma, acquisto di smart card, autorizzazioni e consulenti e consulentini che si affaccieranno alla vostra porta. Io utilizzo sempre lo stesso metodo: ne confronto diversi e li metto in competizione tra di loro.

I costi possono essere alti ma dipende da cosa volete archiviare, quanto pesa in termini di processo e di dimensioni.

Il contro altare sarà dato dal fatto che la conservazione successivamnte richiede costi di natura amministrativa inteso come FTE del personale impiegato nel processo che c’è da augurarsi già dal secondo anno di impiego a regime si riducano sensibilmente rispetto alla conservazione cartacea. Allo stato attuale ritengo sia conveniente mantenere una configurazione tradizionale del meccanismo di conservazione dei documenti almeno fino a quando i costi della conservazione per via dello sviluppo della competizione tra operatori non sarà diminuito ma questa è una valutazione puramente soggettiva che tra spunto da un campione non rappresentativo di esperienze.

Fonte: http://www.tasse-fisco.com/

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