illuminazione-iot-cappella-degli-scrovegni-678x381

L’ARTE diventa smart con le applicazioni IOT

> pubblicato in News, Rassegna Stampa
> il 06 ottobre 2017

 

IL PROGETTO DI ILLUMINAZIONE IOT DELLA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI RIESCE AD ADATTARE LA LUCE ARTIFICIALE A QUELLA NATURALE, MIGLIORANDO PERCEZIONE E FRUIZIONE DELL’OPERA.

Gli affreschi di Giotto come non si sono mai visti, grazie a un intervento di “restauro percettivo”, con illuminazione IoT che, oltre a valorizzare uno dei fiori all’occhiello del patrimonio artistico italiano, garantisce all’impianto della Cappella degli Scrovegni una maggiore efficienza energetica, grazie a tecnologia LED e Internet of Things. Dopo l’intervento di riqualificazione dedicato all’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci, nel 2015, viene presentata, per l’impianto di illuminazione IoT della Cappella degli Scrovegni di Padova, una pionieristica applicazione di luce intelligente espressamente pensata per il settore dei beni culturali. 

Il progetto, realizzato con la supervisione della Commissione Scientifica Interdisciplinare per la conservazione e gestione della Cappella degli Scrovegni, in partnership con la Sezione di Fotometria dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, consentirà una fruizione più emozionale, veritiera e “immersiva” delle magie cromatiche del maestro toscano.

Illuminazione IoT nell’integrazione tra LED, sensori e innovative applicazioni

Il nuovo sistema di illuminazione IoT consente l’operazione di  “restauro percettivo” grazie all’integrazione di apparecchi a LED, sensori ambientali e applicazioni software su protocollo internet.

Nella prima fase, i sensori realizzati su misura per la Cappella degli Scrovegni misureranno le variazioni della luce naturale; i dati raccolti permetteranno quindi di attivare, nella seconda fase, attraverso uno specifico algoritmo, un sistema dinamico di luce intelligente, in grado di adattare la luce artificiale al modificarsi delle condizioni ambientali.

La luce ottenuta interagirà quindi dinamicamente con la luce naturale, autoregolandosi in temperatura colore e intensità fino al raggiungimento dei valori necessari a garantire, sempre, la migliore percezione possibile delle opere.

L’impianto garantirà inoltre un risparmio energetico del 60% rispetto al precedente sistema di illuminazione. L’installazione degli apparecchi Palco COB e Laser Blade, adattati alle caratteristiche architettoniche del sito, garantisce una migliore percezione cromatica degli affreschi, in particolare per le tonalità calde (giallo,arancio,rosso), esaltando le aureole e le dorature all’interno.

L’impianto di illuminazione a LED migliora anche le condizioni conservative, azzerando le emissioni UV e IR, sempre dannose per i cicli pittorici. La tecnologia Tunable White consente inoltre di regolare la tonalità di luce bianca in modo dinamico al variare dell’intensità della luce naturale, assicurando, nella seconda fase, la migliore percezione degli affreschi in tutti i momenti della giornata.

La distribuzione asimmetrica delle sei finestre all’interno della Cappella degli Scrovegni, concentrate sulla facciata sud, produce una diffusione non uniforme della luce naturale: la parete finestrata risulta infatti meno illuminata della parete di fronte, generando un costante cambiamento degli equilibri visivi e un effetto di controluce sugli osservatori.

Grazie al nuovo impianto di illuminazione IoT, le variazioni di luce saranno rilevate e trasmesse al sistema di controllo, che agirà sugli apparecchi, migliorando la fruizione degli affreschi. Il sistema intelligente opera su protocollo internet, scalato per nodi sensori e compatibile con la rete internet globale. Ciascun nodo sensore è quindi raggiungibile da remoto per visualizzare i dati misurati o modificare le impostazioni, a vantaggio delle opere e degli amanti dell’arte.

Fonte: http://www.iotitaly.net 

SCOPRI iNEBULA CONNECT E REALIZZA I TUOI PROGETTI IOT